FACCIAMO CHIAREZZA: COME FUNZIONA UN ATOMIZZATORE?

Oggi vi chiariamo il concetto di:

ATOMIZZATORE COME STRUMENTO DI SANIFICAZIONE AMBIENTI

Di seguito vedremo insieme come questo sistema funziona e quali sono i benefici legati al suo utilizzo!

Cosa è un atomizzatore?

L’atomizzatore è una macchina utilizzata per la nebulizzazione di sospensioni liquide.
Il materiale da essiccare entra sotto forma di liquido ad alta pressione all’interno di un anello di distribuzione dotato di un certo numero di uscite (lance). Per effetto della pressione il liquido viene nebulizzato dagli ugelli sotto forma di piccole goccioline.
Questi macchinari hanno la particolarità di rilasciare nell’aria il sanificante in particelle piccolissime che variano tra i 20 e i 180 micron.

H20 = 200 micron → particella atomizzata = 20 micron

È disponibile in commercio in tre forme diverse, che dipendono dalla destinazione d’uso del sistema:

  • a cavo
  • a batteria
  • a scoppio

È uno degli strumenti di sanificazione degli ambienti più utilizzati del momento in quanto, le particelle micronebulizzate, garantiscono una disinfezione completa e omogenea dell’ambiente trattato.

Quali sono le accortezze da seguire per il suo utilizzo?

L’uso dell’atomizzatore nella sanificazione rientra tra i trattamenti ad uso professionale, dunque come tale va garantita la formazione dell’operatore al fine di non incorrere in spiacevoli incidenti.
Per questo si rende necessario l’uso di alcuni DPI:

  • protezioni facciali
  • camici a manica lunga monouso
  • guanti monouso
  • sistemi filtranti FFP2 o FFP3

Un altro aspetto fondamentale del trattamento prevede, come qualsiasi altra operazione volta alla sanificazione, che le superfici degli arredi, delle attrezzature e dei pavimenti trattati siano state preventivamente pulite al fine di rimuovere qualsiasi forma di sporcizia che possa compromettere il risultato.

Infine nello svolgere la sanificazione è importantissimo procedere dall’ingresso dell’ambiente direzionando il getto dell’atomizzatore da sinistra a destra e dall’alto verso il basso, distribuendo il disinfettante uniformemente su tutte le superfici.

Quali prodotti utilizzare?

Il sistema con atomizzatore è veloce ed efficiente ma ciò che lo rende efficace è la corretta scelta del disinfettante nebulizzato nell’ambiente trattato.
Il nostro consiglio è di utilizzare:

  • Perossido di idrogeno al 35% a 130 volumi, diluito in acqua demineralizzata allo 0,5/1% (cioè 1lt di prodotto per 69 lt di acqua).
  • OXY (Biocida PT-2) detergente igienizzante di impiego professionale a largo spettro di utilizzo a base di perossido di idrogeno e solventi, diluito in acqua demineralizzata al 30%.
  • KITERSAN (P.M.C. – REG. N. 18534) Detergente disinfettante ambientale a base di didecildimetilammonio cloruro, diluito diluito in acqua demineralizzata al 4%.

Cosa fare alla fine del trattamento?

Tra le principali operazioni che vi consigliamo di mettere in atto vi sono:

  • Vietare l’accesso al personale per almeno 35 minuti dopo il trattamento
  • Far areare l’ambiente prima del riutilizzo
  • Se necessario (obbligatorio in ambienti HACCP) eliminare i micro residui nebulizzati con un panno inumidito con acqua.

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