FACCIAMO CHIAREZZA! PRODOTTI PERICOLOSI: COME PREVENIRE E REAGIRE

Nella precedente newsletter abbiamo visto i principali pittogrammi di pericolo collegati ai prodotti chimici, che ci informano sulla categoria e classificazione del rischio ad essi collegato.

Gran parte dei prodotti che vengono utilizzati nell’attività di pulizia, a maggior ragione se di tipo professionale, presentano un certo livello di pericolosità, soprattutto per la nostra salute, legata alle modalità di utilizzo e conservazione del prodotto.

I principali rischi collegati ai detergenti sono dovuti a:

  • Contatto
  • Inalazione
  • Ingestione

Oltre agli accorgimenti necessari a prevenire gli incidenti legati ai prodotti chimici pericolosi, esistono anche delle indicazioni generali che è bene sempre tenere a mente per reagire con rapidità ed efficacia in queste situazioni.

Facciamo chiarezza!

PRODOTTI PERICOLOSI:
come prevenire, come reagire


PREVENZIONE

In linea generale si consiglia di:

Individuare i pittogrammi di pericolo per valutare subito il grado e il tipo di rischio

Leggere sempre attentamente le indicazioni tecniche e operative fornite per il prodotto

Utilizzare le sostanze nelle dosi prescritte dalle schede tecniche e di sicurezza

Utilizzare i DPI richiesti

▪ NON respirare direttamente il prodotto (polveri, vaporizzazioni etc.)

▪ NON trasferire il prodotto in un contenitore differente da quello originale

▪ NON rimuovere l’etichetta

▪ NON mescolare due prodotti con PH diverso o di origine diversa


♦ CONTATTO

Il contatto accidentale con sostanze chimiche pericolose può causare per prima cosa danni dermatologici, che possono essere dermatiti da contatto irritative e/o allergiche o l’aggravamento di situazioni patologiche della pelle preesistenti.

La dermatite di tipo irritativo può colpire qualsiasi persona ed è strettamente legata al potere irritante dei detergenti, all’intensità e alla durata del contatto. Quella allergica, invece, colpisce solo soggetti sensibili ad una o più componenti del prodotto e può scatenarsi anche solo a seguito del contatto con una piccola quantità di sostanza.
I sintomi comprendono: eritema, arrossamento, eczemi, desquamazione e altre reazioni anomale della pelle, talvolta accompagnate da prurito localizzato.

Attenzione: abbiamo parlato di contatto con la cute, ma ancora più delicato è il contatto con gli occhi. Questo pericolo non va mai sottovalutato e proprio per questo si consiglia di stare sempre molto attenti e di utilizzare anche eventuali occhiali di protezione nell’utilizzo di determinati prodotti.

♦ INTOSSICAZIONE

Se introdotti accidentalmente nell’organismo, sia per via respiratoria o perché ingeriti, o tramite l’assorbimento mediante contatto con la cute e gli occhi, i prodotti per la pulizia possono provocare danni.

Ovviamente, il danno dipenderà dalla quantità e dalla concentrazione del prodotto assunto, dallo stato di salute del soggetto, dalla via di introduzione eccetera. Tuttavia è indubbio che attivarsi nell’immediato con i giusti comportamenti di primo soccorso sia essenziale e possa determinare a volte anche la salvezza di una persona.

In linea generale, dopo aver allontanato o inattivato le sostanze tossiche non ancora assorbite, è il caso di provvedere immediatamente a:

Contattare il centro antiveleni (CAV)

Cercare di individuare il tipo di prodotto chimico assorbito

Capire quali sono stati i tempi e le modalità di assunzione

Solo se possibile e comunque sentito un medico o il CAV, cercare di contrastare gli effetti della sostanza assunta, o di inattivare/eliminare il prodotto assorbito.

NON SI DEVE IMPROVVISARE!

Tutte le indicazioni raccolte nella fase di primo soccorso devono essere riferite al Centro Antiveleni, con cui ci si deve immediatamente mettere in contatto!


♦ COSA AGGIUNGERE NELL’ARMADIETTO DEL PRIMO SOCCORSO

I casi di intossicazioni acute da impiego di detergenti, anche nelle faccende domestiche private, purtroppo non solo rari.

In caso di necessità, nei luoghi in cui si utilizzano determinate sostanze, è consigliabile comprendere tra i kit di primo soccorso canonici anche qualcosa di utile in caso di contatto oculare o di ingestione di sostanze detergenti:

▪ soluzione fisiologica salina

▪ carbone attivato in polvere

Soluzione fisiologica salina

Soluzione acquosa di cloruro di sodio 0,9% utilizzabile per lavare gli occhi in caso di contatto con prodotti detergenti.
Il lavaggio va effettuato solo dopo aver consultato comunque il CAV e va praticato per 10-15 min, tenendo la testa dell’interessato rivolta dal lato dell’occhio leso e facendo defluire la soluzione fisiologica dall’interno verso l’esterno dell’occhio.

Carbone attivato in polvere

In caso di ingestione di sostanza detergente potenzialmente tossica, sentito comunque il CAV, può essere somministrato questo carbone attivato in polvere (il prima possibile, meglio se entro un’ora); il carbo medicinalis si comporta come una carta assorbente, legando le sostanze chimiche e riducendone l’assorbimento.

ATTENZIONE: non adsorbe alcune sostanze, ad esempio acidi e basi forti, per i quali è addirittura controindicato perché potrebbe peggiorare le lesioni!

Queste sostanze vanno utilizzate rispettandone le precauzioni di conservazione e di scadenza, e SEMPRE previo contatto con il Centro Antiveleni (CAV) che è il riferimento principale in simili circostanze.


♦ NUMERI UTILI

Cerca di avere sempre a disposizione il numero del Centro Antiveleni più vicino! Se dovesse risultare occupato, puoi chiamare anche il 118!


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